martedì 3 febbraio 2009

Il Grifone artiglia l'Aquila e aspetta la Lupa

Grande prova di carattere dei rossoblu contro un Palermo arroccato in difesa. Domenica big match all'Olimpico.


Continua la marcia trionfale del Genoa, che mette alle corde un Palermo troppo timido per potere tener testa ad una delle migliori formazioni del campionato. I rosanero hanno patito un Grifone agguerrito ed ispirato, e soltanto la buona prova della retroguardia ha evitato ai siciliani una sconfitta più consistente.

Il carattere mostrato dai rossoblu nell’arco di tutto il match fa ben sperare l’ambiente genoano in vista dei prossimi scontri diretti Champions contro Roma e Fiorentina: come mercoledì scorso a Milano, la banda di Gasperini non ha mollato la presa un attimo, credendoci fino alla fine nonostante i due pali colpiti e le prodezze di Amelia stessero compromettendo le chance di vittoria. Un segnale importante, che dimostra la maturità raggiunta dal gruppo genoano alla vigilia di un ciclo probabilmente fondamentale per saggiare le reali ambizioni dei liguri in ottica quarto posto. 

Contro i rosanero hanno impressionato particolarmente i giovani in campo, nella fattispecie Bocchetti, Criscito e Vanden Borre; i  due esterni, in particolare, hanno sfoderato una prestazione sontuosa, che nel caso di Criscito è stata suggellata dal gol partita. Bene anche Palladino, al secondo gettone dopo il rientro dal lungo stop: nel momento di massimo sforzo dei rossoblu si è posizionato dietro alle punte trasformando il modulo dei grifoni in un arrembante 4-2-3-1, con Milanetto e Juric a far legna alle sue spalle. Il fantasista napoletano appare più pratico rispetto alla prima parte della stagione, nella quale spesso eccedeva in dribbling e veroniche inconcludenti; è forse stimolato dalla concorrenza, visto che Jankovic si sta confermando su livelli più che buoni (è del serbo l’assist vincente per il gol di Criscito) e Gasbarroni è prossimo al rientro. 

Domenica per il Genoa il test più probante, contro la Roma all’Olimpico: partita sconsigliata ai cuori deboli. Nella tana della lupa, il grifone non dovrà perdere la grinta e la personalità che ha mostrato sinora, per centrare un risultato positivo che potrebbe dare ulteriore slancio alle ambizioni di Milito e soci.

Marco Martini

1 commenti:

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

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