giovedì 12 febbraio 2009

Skurhavy batte Batistuta 8-7

Tomas Skurhavy e Omar Batistuta, due grandissimi bomber anni 90 : la storia fra il grifone ed i gigliati del primo quinquennio è tutta racchiusa nelle prodezze di questi formidabili uomini d’area. Tale sfida parallela ha visto il gigante ceko chiudere vittorioso nei confronti dell’illustre rivale argentino. Essa ha avuto inizio l’11 novembre 1990, protagonista il solo Skurhavy dal momento che all’epoca la punta di Avellaneda militava ancora nel Boca Juniors (altra curiosa, seppur indiretta, analogia col calcio zeneize). Al Franchi, la partita finì 2-2 ed il gol segnato al 90’ dal ceko, significava la sua prima rete nel campionato italiano ed ovviamente la prima in rossoblu. Nel ritorno a Marassi del marzo 91 doppietta dello stesso, stavolta con l’utilizzo della sua arma migliore, il colpo di testa. Vittoria genoana per 3-2 nell’occasione, ma nel campionato successivo entra in scena Gabriel Omar Batistuta, acquistato dall’allora presidente viola Mario Cecchi Gori. Il suo esordio a tempo pieno avviene l’8 settembre 1991 proprio contro il Genoa ma nell’occasione troverà uno Skurhavy……” part time” , entrato in campo al 65’. E l’argentino ridurrà le distanze dal rivale segnando la seconda rete del 3-1 finale per i viola. Curiosa analogia : anche per lui si tratterà del primo gol in Italia. Sfida totale al Ferraris il 2 febbraio 1992 e spettacolo su tutti i fronti Bella vittoria del grifone per 3-2 e banchetto dei gol equamente diviso fra i protagonisti con due assaggi a testa. Nella circostanza l ’intruso (per fortuna del Genoa) si chiama Nicola Caricola. L’anno successivo, 31 gennaio 1993 replica al Ferraris e la partita finita 2-2 ha per i rossoblu un andamento più drammatico che spettacolare. Batistuta porta la sua squadra sul 2-0 dopo il primo vantaggio del compagno Baiano e per il Genoa di Maifredi sembra notte fonda. Ma il boemo non ha nessuna intenzione di interrompere la tradizione: accorcerà le distanze nei primi minuti della ripresa e nel finale è designato a calciare il penalty concesso dall’arbitro Amendolia. Il suo tiro prima ribattuto da Mannini, verrà subito ribadito in rete. Con la Fiorentina retrocessa in serie B, la storia si interrompe per riprendere l’11 settembre 1994 non a Marassi squalificato bensì sul neutro ?!? di Cesena. Un Genoa alquanto dimesso agguanterà un sofferto pari grazie ad un’autorete (Malusci) dopo che il solito Batistuta …aveva raggiunto quota 5 nella sua personale sfida al grifone. Il ritorno al Franchi è un monilogo viola e nella sua ultima apparizione l’argentino finirà così come aveva iniziato. Un 3-1 per la Fiorentina allora guidata da Claudio Ranieri con doppietta dell’asso sudamericano. Skurhavy da parte sua, segnando sia pure su rigore il gol della bandiera concluderà vittorioso per 8-7 il duello parallelo con il collega. L’anno è il 1995; il Genoa al termine del torneo finirà in serie cadetta , ed al suo ritorno fra le elette dopo ben 12 stagioni troverà un’altra Fiorentina ma soprattutto nuove generazioni di calciatori. Chissà che da domenica prossima non possa nascere un’altra analoga sfida indiretta tra bomber, magari fra Milito e Gilardino. In questo caso al momento è in vantaggio il fiorentino per 1-0…

Marco Colla

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